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Dimagrire velocemente: La Dieta Dukan

Pierre Dukan è il medico nutrizionista che da trent’anni si occupa di comportamento alimentare e rieducazione funzionale e nutrizionale. Autore di 19 opere, il suo best-seller La Dieta Dukan ha venduto milioni di copie.

Lo staff della Palestra Olympia sarà in grado di fornirvi informazioni ed un coaching dimagrante personalizzato basato su tecniche scientificamente riconosciute come la nota Dieta Dukan.

La dieta Dukan

La dieta Dukan assicura un dimagrimento naturale e la successiva stabilizzazione del peso. È una dieta divisa in quattro fasi che prevede una lista di alimenti concessi. I diversi step alimentari, raccomanda il nutrizionista francese, vanno rispettati alla lettera se si vuole raggiungere il peso desiderato.

  • La prima fase è quella d’attacco e dura dai 3 ai 10 giorni. È la fase delle proteine pure. Non ci sono restrizioni né quantità da rispettare, ma sono concessi solo alimenti proteici. È lo step in cui la perdita di peso è intensa e rapida.
  • La seconda fase è detta di crociera: agli alimenti proteici si aggiungono alcuni tipi di verdure, a scelta tra le 28 autorizzate, e legumi. È la fase del dimagrimento regolare in cui si introduce l’avena e si raggiunge il peso forma.
  • La terza fase è quella del consolidamento in cui frutta, legumi e pasta rientrano a far parte dell’alimentazione. La durata del consolidamento equivale a dieci giorni per ogni chilo perso. Sono inoltre concessi due pasti “di festa” a settimana, e lentamente, evitando gli eccessi, si potranno introdurre gli alimenti vietati nelle prime due fasi.
  • La quarta fase è la stabilizzazione. Si torna a seguire un regime alimentare normale ma a vita si dovranno rispettare tre regole: praticare un’attività fisica regolare, assumere tre cucchiai al giorno di crusca d’avena e un giorno a settimana mangiare solo proteine pure, come nella fase d’attacco.

Il motore del regime Dukan: le proteine

La dieta Dukan favorisce il consumo di proteine a discapito di glucidi e lipidi. La forte riduzione dell’assorbimento di carboidrati e grassi induce il corpo a cercare tra i depositi di grasso (adipociti) per alimentare i muscoli. Le riserve di grasso si scioglieranno e il rilascio di acidi grassi nel sangue farà lavorare maggiormente fegato e reni, per questo Dukan consiglia di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Inoltre, l’assimilazione delle proteine comporta un dispendio calorico notevole e la produzione di corpi chetonici che regalano il senso di sazietà. In questo modo si allontana il pericolo principale di chi è a dieta, gli attacchi di fame responsabili del fallimento di tanti regimi alimentari.

L’efficacia della dieta francese

Alla base del successo della dieta Dukan sta il desiderio del dimagrimento facile. La dieta Dukan così come tutti i regimi iperproteici e ipocalorici, assicura una perdita di peso motivante. La formula vincente della dieta francese risiede nella possibilità di poter mangiare carne, pesce, uova, latticini a volontà, dimenticando la conta di grammi e calorie, scegliendo cosa consumare da una lunga lista di alimenti. Purtroppo però questo tipo di regime alimentare non tiene conto delle carenze, specie di vitamine e minerali, cui si sottopone il fisico e alla lunga sarà l’organismo a chiedere l’introduzione in misura crescente di alimenti che durante la dieta hanno occupato ruoli marginali o quasi inesistenti, come nel caso dei carboidrati.

La dieta iperproteica: miracolosa o dannosa?

Il bestseller del dottor Dukan non è una divulgazione di carattere scientifico, non vi sono riferimenti alla letteratura medica e, sebbene il tono delle affermazioni del nutrizionista francese, le sue sono pur sempre affermazioni frutto della trentennale esperienza di medico e non di ricerche scientifiche. La dieta proposta funziona nell’immediato ma il suo fallimento si manifesta nel mantenimento a lungo termine. Lo scopo della dieta Dukan è solo uno: il dimagrimento. Chi ha seguito il suo regime e ha recuperato i chili persi lo ha fatto perché, una volta terminate le quattro fasi, ha ripreso le scorrette abitudini alimentari di un tempo. Con dieta, infatti, non si deve intendere solo il regime alimentare dimagrante da seguire alla lettera, ma anche e soprattutto l’abitudine a una sana alimentazione.

Un’alimentazione equilibrata che fa dimagrire lentamente e ammette il consumo di tutti gli alimenti salutari, potrebbe essere la soluzione per conciliare il desiderio di perdere peso alla voglia di prendersi cura della salute del proprio corpo. Per ritrovare la forma, nei casi di leggero sovrappeso, forse basterebbe solo imparare a conoscere il corpo, rispettarlo e ascoltare i segnali che esso manda anziché sottoporsi a regimi dimagranti il più delle volte inutili e dannosi.

Fonti:

Pierre Dukan, La dieta Dukan, Sperling and Kupfer.

Pierre Dukan, Le ricette della dieta Dukan, Sperling and Kupfer.

Stress da lavoro? Un’ora e mezza di attività fisica per stare meglio

L’attività fisica aiuta ad affrontare la vita d’ufficio più serenamente, mantenendo la mente sveglia e reattiva. Anche se dopo un’intensa giornata di lavoro, il desiderio spesso è solo quello di cenare e rilassarsi in poltrona davanti alla tv, l’equipe di studiosi suggerisce che andare in palestra almeno un paio di volte a settimana può aiutare ad affrontare meglio lo stress quotidiano.

strs1A questo proposito essi hanno rilevato che chi riusciva ad allenarsi anche per poche ore, riduceva a più della metà il rischio di sviluppare cali emotivi e disturbi mentali, rispetto a chi invece aveva una vita sedentaria.

La dottoressa Sharon Toker, in questo senso, sottolinea come la depressione possa essere strettamente correlata ai ritmi di vita stressanti, che invece si possono affrontare con maggiore lucidità grazie a un regolare esercizio fisico.

Questo, permetterebbe all’organismo di espellere insieme al sudore, anche le tossine che si accumulano durante la giornata e che possono essere il frutto sia di momenti di stress, che di un’alimentazione non bilanciata. Questa serie di fattori negativi, può scatenare un esaurimento mentale, emotivo e fisico, che nella peggiore delle ipotesi può sfociare in depressione.

Alla luce dei dati ottenuti e pubblicati sul Journal of Applied Psychology, chi effettuava almeno un’ora e mezza di esercizio fisico durante la settimana, era anche in grado di migliorare la propria autostima e una serie di capacità mentali utili sul lavoro.

Fonte: Daily Mail

Fitness Tips

"Le donne hanno bisogno di esercizi diversi rispetto agli uomini"

Ecco un luogo comune sul fitness: in realtà entrambi i sessi hanno la stessa struttura fisica. La differenza sta nella presenza di ormoni diversi che determinano una forza diversa nei muscoli: ciò non vuol dire che gli esercizi da fare debbano essere diversi. In base a questa falsa convizione, le donne sono convinte di dover rafforzare soprattutto i muscoli delle gambe e gli uomini quelli delle braccia, con il risultato che entrambi si dimenticano dell'altra metà del corpo.
"Le donne devono eseguire più ripetizioni di esercizi con pesi più leggeri"
Le donne pensano che se usassero attrezzi troppo pesanti diventerebbero troppo muscolose, con effeti negativi sul loro aspetto estetico. Niente paura: poiché le donne hanno un tasso di testosterone basso, senza un aiuto di tipo chimico è impossibile che ciò succeda. Quindi, suggerisce il trainer, meglio meno ripetizioni ma con attrezzi più pesanti rispetto a quelli che sollevate senza sforzo.
"assumere bevande ZUCCHERATe prima dell'allenamento, aiuta?"
Questo tipo di bevande, ricche di zuccheri, coloranti a buon mercato e vitamine, non danno senso di sazietà e non attivano la digestione, processo che consuma calorie: dunque sono inutili.
"Posso bruciare calorie con l'allenamento cardio"
I macchinari cardio, come cyclette e tapis roulant, hanno dei sensori che misurano la frequenza cardiaca e le calorie consumate, ma non crediate che quello che vedete sul display sia esatto. Il corpo è una macchina troppo complessa per essere ridotta a intervalli di cifre entro le quali si consumano calorie. Pensate piuttosto a esercitarvi alternando esercizi ad alta e bassa intensità: è il modo migliore per bruciare grassi.
"A stomaco vuoto brucio più grassi"
Errore: brucerete soprattutto massa muscolare, esattamente il contrario rispetto all'obiettivo di un programma anti-grasso. Per non parlare delle scarse performance che si raggiungono in mancanza di cibo, il nostro carburante.
"Posso eliminare il grasso in una zona precisa del mio corpo"
La perdita di grasso è generalizzata: impossibile concentrarla in una precisa parte del corpo. Il modo migliore per accelerare il processo è consumare grasso con esercizi ad alta intensità, associati a una corretta dieta.
"Devo mangiare solo l'albume dell'uovo e scartare il tuorlo, per non alzare il colesterolo"
Falso: a meno che non consumiate il tuorlo fritto o con burro e bacon, il vostro colesterolo non correrà nessun pericolo. Al contrario, il tuorlo aiuta a ridurre il colesterolo cattivo e contiene minerali e vitamine utili per l'esercizio fisico.

Pedana Vibrante

Per chi ancora crede al miracolo della Pedana Vibrante...

Se proprio non riuscite a resistere all'idea di ottenere con una vibrazione passiva i risultanti che la maggior parte delle persone ottengono con sudore e una dieta corretta(ma anche con divertimento e passione)…se la pigrizia riesce a convincervi di questo…allora il consiglio è quello di abbandonarvi completamente a questa pigrizia e di restare sul divano…avrete quantomeno risparmiato tempo, denaro e guai fisici.

Condannate due società produttrici di pedane vibranti: non solo inutili, mancano le controindicazioni . Le promesse delle Pedane vibranti vendute per lo più tramite televendite, sono state censurate dalla Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato: i messaggi sarebbero ingannevoli perché promettono risultati miracolosi come la possibilità di rassodare il corpo, combattere la cellulite, migliorare la postura, l'equilibrio etc.. Secondo lAntitrust le pedane vibranti non solo non avrebbero alcuna utilità nell'allenamento fisico, ma i messaggi promozionali ometterebbero di citare "rilevanti informazioni circa i rischi che l'uso dei prodotti potrebbe comportare alla salute e alla sicurezza dei consumatori.

Tra le varie controindicazioni: stando eretti non si smorzano le vibrazioni con la muscolatura ma si scarica tutta l'energia sulle articolazioni, e questo potrebbe causare dei problemi. La pedana basculante attenua molto in zona lombare, dissipando l'energia lateralmente con meno massa in opposizione per via del movimento alternato, ha meno impatto della verticale, ma non per questo va sottovalutata la possibilità di subire dei danni o innescare infiammazioni alle articolazioni, specialmente a chi è predisposto.

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