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Pasta: anche al cervello piace

Senza carboidrati semplici (zucchero) e complessi (pane e pasta) il cervello è meno smart. L'ultimo studio, pubblicato su Psychological science, arriva a consigliare di prendere le decisioni con un livello alto di glucosio nel sangue e non a stomaco vuoto. «Inimmaginabile divorare caramelle tutto il giorno per indirizzare le prorie scelte al meglio», dice Andrea Poli, direttore scientifico della Nutrition Foundation of Italy. «Piuttosto, è utile per far funzionare meglio il cervello non farsi mancare i carboidrati a lento rilascio di zuccheri, soprattutto la pasta, ma anche il pane e i cereali».

 

Hollywood Actors LOVE Kettlebells!

I migliori personal trainer negli Stati Uniti hanno adottato i kettlebell, facendoli diventari alcuni tra gli strumenti più utilizzati per i loro allenamenti. Di conseguenza, la loro popolarità è ormai enorme e per una buona ragione!

 Top star di Hollywood tra cui Jessica Biel, Jennifer Lopez, Ethan Hawk, Matthew McConaughey, Penelope Cruz, Lance Armstrong, Mariska Hargitay, Jason Statham e Kim Cattrall si allenano con il kettlebell per ottenere il tipo di corpo che Hollywood esige dai suoi attori.

La popolarità del kettlebell non si ferma qui però: molte comunità sportive hanno abbracciato la via dei kettlebell, Mixed Martial Arts in particolare. Inoltre, le forze speciali sovietiche, US Navy Seals e altre squadre d'elite delle forze dell'ordine li usano per sviluppare un allenamento impareggiabile.

 

KIWI: per combattere la ritenzione idrica

Importante inserirlo nella dieta in particolar modo se si soffre di cellulite e ritenzione idrica. Contiene molta vitamina C che combatte i gonfiori per ristagno di liquidi(edemi) perché questa sostanza contribuisce alla ricostruzione del tessuto connettivo. Inoltre il kiwi apporta potassio, sostanza che favorisce l'eliminazione delle tossine dell'organismo e combatte la pelle a buccia di arancia.

 

I veri motivi per cui ingrassiamo

Perché l'obesità è un problema sempre più diffuso?  Se consideriamo che di media le persone tra i 55 e i 64 anni (di cui l'80% uomini e il 70% donne) pesano più del dovuto, la situazione è davvero preoccupante.

Negli ultimi quarant'anni i tassi di obesità sono triplicati, il numero delle persone che soffrono di diabete è raddoppiato e l'incidenza di malattie cardiache è salita del 25%. I dati sono destinati a peggiorare nel corso degli anni.

Ricerche in proposito dimostrano come, nonostante l'esercizio fisico svolga un ruolo fondamentale nella battaglia contro l'obesità, le calorie assunte ogni giorno dalle persone non sono diminuite negli ultimi quarant'anni. Secondo i ricercatori dell'università di Harvard il problema sta anche nella "paura", nell'incapacità o nella mancanza di tempo per cucinare.

David Cutler e i suoi colleghi di Harvard hanno scoperto un legame diretto tra la quantità di cibo che mangiamo fuori casa e l'aumento del nostro girovita. Lo studio, pubblicato sul Journal of Economic Perspectives, mostra che quando non cuciniamo i nostri pasti, tendiamo a mangiare di più. Questo è particolarmente vero negli Stati Uniti. Dal 1977, infatti, gli americani proprio perché hanno diminuito del 50% il tempo speso a cucinare, hanno iniziato a consumare ogni giorno l'equivalente calorico di metà pasto extra. E in questo stesso periodo il numero delle persone obese è addirittura triplicato.

Una delle principali ragioni è perché non siamo del tutto a conoscenza di quello che realmente contengono gli alimenti prodotti industrialmente. La maggior parte dei produttori alimentari conoscono molto bene cosa stuzzica il nostro appetito: zuccheri, grassi e sale. Sono questi, infatti, gli ingredienti magici che rendono più appetibile un determinato prodotto ma anche, allo stesso tempo, più pericoloso per la nostra salute.

Successivi studi, poi, hanno dimostrato come le porzioni dei piatti siano aumentate negli ultimi quarant'anni, aggiungendo naturalmente ulteriori calorie ogni giorno. Senza contare che anche le golose tentazioni che ci passano spesso davanti agli occhi fanno la loro parte. Del resto è molto più semplice e veloce ordinare una pizza piuttosto che trascorrere un'ora ai fornelli. A quanto pare il collegamento tra i livelli di obesità e i cibi già pronti non è un trend limitato solamente al mondo occidentale. Cutler e il suo team di ricercatori hanno studiato con attenzione le abitudini culinarie e alimentari di diverse culture, dimostrando come maggiore è il tempo impiegato nel cucinare i propri pasti, minore sarà il rischio e il tasso di obesità. Una conclusione confermata da un'ulteriore ricerca pubblicata sul Journal of the American Dietetic Association. Lo studio ha rilevato come le donne che abitualmente trascorrono del tempo a cucinare, conducono una dieta molto più sana rispetto a quelle che sono solite mangiare cibi già pronti.

 

Alcune sane alternative per la nostra alimentazione

Se avete intenzione di perdere peso o migliorare la vostra salute, non è sempre necessario ricorrere ad una dieta. Basterà, infatti, stare attenti a non esagerare con i cosiddetti alimenti "cattivi". Ma come rinunciare nelle nostre abitudini? Ecco quali potrebbero essere alcuni alimenti sani da sostituire a quelli cattivi, senza però compromettere troppo il nostro gusto.

Porridge al posto dei cereali a colazione

Mangiare cereali confezionati a colazione può sembrare una scelta sana, ma non tutti sanno che la maggior parte dei cereali sono pieni di zuccheri. L'eccesso di zucchero, oltre a rappresentare calorie extra, causa un picco insulinico che abbassa in breve tempo la glicemia, motivo per cui dopo poco tempo abbiamo di nuovo fame. Provate, invece, ad iniziare la giornata con una ciotola di porridge a basso indice glicemico: un alimento ricco di sostanze nutritive e un'ottima fonte di energia a rilascio lento che vi farà sentire sazi più a lungo.

Marmellate senza zucchero al posto delle confetture

Se siete soliti iniziare la giornata con del pane tostato, sarebbe meglio stare attenti a quello che vi spalmate sopra. Non tutte le marmellate sono uguali. In molti casi, infatti, contengono zuccheri o dolcificanti chimici troppo calorici. Cercate di fare attenzione alle etichette e di scegliere delle marmellate o delle confetture prive di zuccheri aggiunti, che hanno lo stesso sapore ma senza additivi artificiali o troppe calorie.

Sciroppo d'acero al posto dello zucchero

Nonostante gli zuccheri contengano molte calorie e dovrebbero essere consumati con moderazione, c'è una tipologia di zucchero più sano rispetto a quello raffinato: lo sciroppo d'acero. A differenza dello zucchero raffinato, infatti, è ricco di minerali (manganese, calcio, magnesio, ferro, potassio, zinco) e di antiossidanti. Lo sciroppo d'acero, inoltre, ha anche un indice glicemico molto più basso rispetto allo zucchero da tavola.

Popcorn al posto delle patatine fritte

Le patatine fritte, come tutti ben sappiamo, non sono proprio l'alimento più indicato per la nostra salute e dieta. Non solo non hanno alcun valore nutritivo ma sono anche ricche di grassi saturi, sale e calorie. Se venite colti da un'irresistibile voglia di snack, provate i popcorn: un alimento pieno di antiossidanti, sostanze nutrienti e fibre. Pensate che per ogni porzione di popcorn da 25 gr, potreste risparmiare circa 8 gr di grassi.

Frutta al posto degli snack del bar

È convinzione diffusa che le barrette di cereali e altri snack che troviamo nei bar, sono uno spuntino perfetto tra un pasto e l'altro. In molti casi, invece, questi snack sono molto calorici perché pieni di zuccheri e grassi saturi, al punto di essere paragonati ad una barretta di cioccolato. Se avete voglia di un dolce spuntino, provate a mangiare qualche spicchio di frutta fresca che, oltre a saziarvi, sarà anche molto nutriente per il vostro organismo.

Patate dolci al posto delle comuni patate

Nonostante tutte le patate contengano vari nutrienti, quelle dolci possono essere una scelta migliore per chi tiene conto del proprio peso forma. Mentre le patate comuni hanno un indice glicemico molto elevato, le patate dolci, essendo un carboidrato complesso, hanno un IG più basso. Senza contare che sono anche ricche di minerali, vitamine, antiossidanti e beta-carotene.

Olio extravergine di oliva al posto dell'olio vegetale

Provate ad usare l'olio vegetale extravergine di oliva invece di quello vegetale. L'olio extravergine di oliva è uno degli oli più sani in assoluto, contenendo grassi monoinsaturi (i "grassi buoni"), antiossidanti e proprietà in grado di rafforzare le nostre difese immunitarie. Ne viene consigliato l'uso perché contiene anche sostanze che influenzano positivamente il nostro metabolismo.

Sughi fatti in casa al posto dei sughi pronti

La maggior parte dei sughi pronti che troviamo sugli scaffali di ogni supermercato sono, a volte, eccessivamente elaborati, ricchi di zuccheri, sale e conservanti chimici indispensabili per la loro conservazione. Invece di riempire gli scaffali della vostra cucina con barattoli e bottiglie di sughi pronti, perché non provate a prepararli voi stessi? Potreste arricchirli con erbe, spezie e verdure fresche, evitando così quegli additivi e zuccheri che rendono "dannosi" i sughi confezionati.

Semifreddi al posto del gelato

Il gelato è uno dei dolci più amati da tutti i golosi. Ma, purtroppo, come la maggior parte dei dolci non è troppo indicato per la nostra forma fisica essendo ad alto contenuto di zuccheri e grassi. Se proprio non riuscite a fare a meno del dolce a fine pasto, optate per una ciotola di yogurt magro o un sorbetto alla frutta senza zuccheri aggiunti. Non solo sono dessert più facili da digerire, ma sono anche più sani e dietetici.

 

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